L' amore pensato

Questa notte vi lascio qualche piccolo verso della canzone di Max Gazzè che più amo..

"..L'uomo che ama
Si dibatte in un lago salato asciugato dal sole
Non prega ma canta
Silenziosa presenza agitata
Che nessuna musica nota ci spiega
Per canzone speranza
Ma quest'uomo ora annega
E appigliandosi invano a un amore pensato
Annega… annega… annega… annega…
Annega… annega…"

3 commenti:

Anonimo ha detto...

La canzone è davvero bellissima...credo sia la sua più bella! Mi hai regalato un bel momento. Ti mando un abbraccio! Eli

Anonimo ha detto...

ciao.. ho trovato per caso il tuo blog, me ne sono davvero innamorata... sei così profondo ma allo stesso tempo divertente. leggerò spesso le tue avventure, mio dolce cazzoninja.

una pr del cervia

Anonimo ha detto...

Ho letto questa poesia e non avendo nessuno con cui condividere le emozioni che mi ha regalato (vista la massa di buzzurri con cui vivo), ho deciso di metterla qua.....
Fede non me ne volere se tu citi Max Gazzè e io GABRIEL GARCIA MARQUEZ... anche Max se la cava... Baci Lele...

Se per un istante Dio si dimenticherà che
sono una marionetta di stoffa e
mi regalerà un pezzo di vita, probabilmente non direi
tutto quello che penso,
ma in definitiva penserei tutto quello che dico.

Darei valore alle cose, non per quello che valgono,
ma per quello
che significano.

Dormirei poco, sognerei di più, andrei
quando gli altri si fermano,
starei sveglio quando gli altri dormono,
ascolterei quando gli altri parlano
e come gusterei un buon gelato al cioccolato!!

Se Dio mi regalasse un pezzo di vita,
vestirei semplicemente,
mi sdraierei al sole lasciando scoperto non solamente
il mio corpo ma anche la mia anima.

Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei
il mio odio sul ghiaccio e
aspetterei che si sciogliesse al sole.

Dipingerei con un sogno di Van Gogh
sopra le stelle un poema di Benedetti
e una canzone di Serrat sarebbe la serenata
che offrirei alla luna.

Irrigherei con le mie lacrime le rose,
per sentire il dolore delle loro spine
e il carnoso bacio dei loro petali.

Dio mio, se io avessi un pezzo di vita
non lascerei passare un solo giorno
senza dire alla gente che amo,
che la amo.

Convincerei tutti gli uomini e le donne
che sono i miei favoriti e
vivrei innamorato dell'amore.

Agli uomini proverei
quanto sbagliano al pensare
che smettono di innamorarsi
quando invecchiano, senza sapere
che invecchiano quando smettono di innamorarsi.

A un bambino gli darei le ali,
ma lascerei che imparasse a volare da solo.

Agli anziani insegnerei
che la morte non arriva con la vecchiaia
ma con la dimenticanza.

Tante cose ho imparato da voi, gli Uomini!

Ho imparato che tutto il mondo ama vivere
sulla cima della montagna,
senza sapere che la vera felicità
sta nel risalire la scarpata.

Ho imparato che
quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno,
per la prima volta, il dito di suo padre,
lo tiene stretto per sempre.
Ho imparato che un uomo
ha il diritto di guardarne un altro
dall'alto al basso
solamente
quando deve aiutarlo ad alzarsi.

Sono tante le cose
che ho potuto imparare da voi,
ma realmente,
non mi serviranno a molto,
perché quando mi metteranno
dentro quella valigia,
infelicemente starò morendo.