DDL no grazie.

Allora. Giusto per dovere di cronaca, questa mattina niente savoiardi. Già, perchè una volta aperti gli occhi (sì, io al risveglio apro le palpebre solamente una volta giunto a tavola) mi sono trovato a corteggiare una torta con mele, miele e nocciole tritate, immagino creata dalla mamy, ammetto di una bontà divina. Dunque non ho potuto fare a meno di scofanarne un buon 78%.
Alla soglia delle 11:00, alleggerito dalla digestione, ho cominciato a far girare le rotelline. Quindi voglio dire due cosette.

Per prima cosa ieri sera ho goduto come un riccio che si trastulla sopra la
parte verde della spugnetta lavapiatti. Finale pilotato o meno, vedere Raikkonen campione del mondo e il giovincello viziato a magnare m**** è stato entusiasmante.

Tuttavia non è di questo che volevo parlare. Da qualche giorno ormai leggo su giornali e blog che il governo (minuscolo) ha approvato ed inviato al parlamento (sì, sì, sempre minuscolo) un DDL che prevede una riforma delle regole del mondo editoriale, per i giornali e anche per internet. Ciò porterebbe all’obbligo per i bloggers di percorrere un iter burocratico oneroso, al fine di registrare il proprio indirizzo al ROC, registro degli operatori delle comunicazioni, più precisamente, in uno speciale registro custodito dall’autorità per le comunicazioni (ma sì, va..pure questo minuscolo). Naturalmente sono già state previste sanzioni amministrative per i disertori.

Il disegno di legge è al tempo stesso eloquente, ma piuttosto interpretativo. Mi rendo conto del paradosso che ho appena scritto, ma se da un lato appare sufficientemente chiaro che quelle brave persone che stanno al governo si riferiscono proprio anche a noi terribili canaglie gestori di milioni di blog, dall’altro il politichese scritto (nel disegno) e parlato (negli interventi) assicura che non si vuole assolutamente colpire i bloggers nelle loro stanzette. L’ulteriore vigliaccata di questo splendido DDL risiede nel fatto che nel caso in cui diventasse legge, il potere esecutivo ricadrebbe esclusivamente sull’autorità per le comunicazioni, la quale avrebbe l’onore di esplicitare un regolamento con i soggetti tenuti alla registrazione e da qui i nostri amati politici se ne laverebbero le mani.

Ora, a parte la finalità saccheggiatrice, che porterebbe parecchi eurini nelle tasche dello stato (sì, questo minuscolo), mi pare piuttosto evidente la fisionomia di un tentativo di controllo del pensiero degno di un regime totalitario, dittatoriale. Aumenta il mio sdegno nei confronti di quelli che sempre più individuo come una massa di porci, avidi di denari e capaci di ingurgitare qualunque porcheria, purché li possa far ingrassare. George Orwell ed il suo 1984 tornano spesso d’attualità, dunque.

Era già stato provato anni addietro un controllo sulle pubblicazioni del web, poi sfociato in un compromesso che negava l’obbligo di registrare chi produceva informazioni online senza avvalersi di finanziamenti della legge sull’editoria del 2001.

A quanto sembra, ciò non basta.

A questo aggiungo quanto letto su repubblica.it mi pare, dove tale Sabrina Peron, avvocato e autrice del libro “La diffamazione tramite mass-media” (Cedam Editore), spiegava come la precedente legge sulle provvidenze all’editoria non si riferisse ai siti internet, pertanto esclusi dalla famosa diffamazione a mezzo stampa. Ora invece l’intento è proprio quello di aggravare la diffamazione realizzata attraverso siti internet, in modo tale da poterla punire con norme penali decisamente più serie.

In aggiunta va considerato che ogni sito, pertanto anche i blog, nel caso in cui sia obbligato alla registrazione al ROC, debba dotarsi di una società editrice e di un giornalista nel ruolo di direttore responsabile. Queste due figure, nel caso di diffamazione dovrebbero rispondere del reato di omesso controllo sui contenuti del sito del quale sono responsabili, ai sensi del codice penale.

Bene, cioè male, in ogni caso qui trovate il testo del disegno di legge. Poi, grazie al blog di Andrea Opletal, al quale rubo gentilmente i link, lascio qui sotto le bricioline di pane, seguendo le quali dovreste arrivare a destinazione, vale a dire a due petizioni che vale almeno la pena di analizzare...poi fate ciò che ritenete giusto.



12 commenti:

andrea opletal ha detto...

grazie ... non mi resta che aggiungerti in blogroll e feed!

el Niño ha detto...

Tassare i blog??? si, mi sembra giusto. Dobbiamo contribuire anche noi a diminuire il debito pubblico. Propongo anche di tassare chi legge i giornali online. Ecco, cosi imparate a leggere a scrocco. Perché non tiriamo fuori anche una tassa per chi usa youtube, per chi abusa di wikipedia e per chi usa social networks?
Per tagliare la testa al toro, mettiamo la TASSA SUL POSSESSO DEL COMPUTER. Un bollo annuo, come per le macchine e la televisione.

Se si tratta di una trovata per tirar su qualche soldo, direi che si va a colpire proprio la fascia più abbiente, quella dei redattori di bloggers: studenti, giovani disoccupati e disperati che non hanno nulla da fare di meglio che scrivere su un blog (come me e te)... gente che dà entrate sicure all'erario.

e intanto gli imprenditori (lavoro nero e mercato nero), i dentisti (ricevute, neanche a morire), i dermatologi (vedi dentisti), gli elettricisti, gli idraulici e chi più ne ha più ne metta, che evadono le tasse, girano col ferrarino o col cayennino, e c'ha l'appartamento a montecarlo...
Vive la République!

giulia ha detto...

ho sentito, sono ridicoli. in cina hanno più buon gusto: li chiudono e basta. ce li vedi, i cinesi, in fila a qualche sportello per registrare l'indirizzo del blog? Poi io un editore e un giornalista, dove cacchio li trovo??

Cate ha detto...

A sproposito...
Ti è rimasta per caso una fettina di torta?
:)

curly ha detto...

Io ho sottoscritto entrambe le petizioni, ma continuo a sentire pareri contrastanti di chi dice di non preoccuparsi e chi invece urla alla censura... Non ci capisco più nulla e non riesco a trovare questo benedetto testo di legge!!!
:-/ Mannaggia..
beh nel dubbio ho firmato la petizione! Male non può fare anche se non riguarda il mio blog!

spiderfedix ha detto...

andrea opletal - grazie a te. ricambio immediatamente..

hutch - cosa potrei aggiungere?! rimane solo da tassare scudetto!!

giulia - beh, però sai che file ordinate?!

cate - averlo saputo prima...sta mattina le ho dato il colpo di grazia!

curly - anche a me sembra poco percorribile come strada..però..
cmq il testo del disegno di legge lo trovi nel mio post..ho inserito il link

Captain's Charisma ha detto...

io di sta ultima trovata non so ancora nulla...però mi unisco al godimento rosso :-)

Sara ha detto...

sono interdetta..

lucia ha detto...

NON HO PAROLE! E lasciare senza verbo una come me non è facile. No, non lo è affatto.
Un saluto affranto.

Cate ha detto...

Non ti perdonerò mai!

spiderfedix ha detto...

captain's charisma - mah, vedremo che ne uscirà...mi sembra impossibile che possano farlo.

sara - già..

lucia - sì, direi proprio di sì...e tra l'altro è un vero peccato!!

cate - dai, te na faccio fare un'altra...

giovi ha detto...

approvo e sottoscrivo
(belin che post serio!)