E' ora di cambiare.

Sono talmente schifato da tutto quello che sento e che vedo, da non riuscire più a vedere il post precedente come "home page" del mio blog. Dedico un ultimo pensiero al pover'uomo che ci ha rimesso la vita e ancora una volta mi auguro che ci sia un drastico cambiamento, ma ahimè non ci credo neanche per un secondo. La speranza rimane l'ultima a morire.

Detto ciò quindi due righe per una nuova passione che da mesi ormai si è impossessata di me. Il documentario. Passo ore davanti a National Geographic, Adventure One e non so quali altri canali satellitari, soprattutto nelle tarde ore della serata, quando la casa è in silenzio, eccezion fatta per il ciclico e quasi cullante suono dell'acquario e per qualche ronfata di una delle mie gatte, Puttanella, soprannome che si è guadagnata durante le cene di squadra, dal momento che si godeva grosso modo cinque minuti di coccole da ogni componente del team, abbandonandolo solo per testare nuove mani e nuove carezze.
Dicevo della sera, perchè la solitudine ed il buio mi spingono a sognare posti meravigliosi e avventure che mi piacerebbe non poco vivere di persona...e non escludo le stagioni degli amori dei bisonti dello Yellowstone!
Ieri sera invece ho fatto la conoscenza di un simpatico pazzo, Dean Potter, il cui sito è stato da me linkato, pur non aprendosi. Spero sia un problema temporaneo. Se volete saper qualcosa in più su questo mattacchione, leggete qui cosa gli è venuto in mente di fare.
Quell'articoletto si riferisce al documentario di ieri...The Core, in cui Dean, ormai siamo amici, scala il meno di 24 ore due pareti di El Capitan, mostro dello Yosemite Park.
E' pazzesco, anche perchè uno dei suoi metodi di allenamento è passeggiare su funi, sospese sopra laghi, sottese da alberi ad un metro da terra o da pareti a qualche centinaio di metrucoli dal suolo. Incredibile.
Vi lascio un piccolo aperitivino del climber...e se avete una parabola andate a vedervi quel documentario!



5 commenti:

Ganassa ha detto...

Come intesità gli allenamenti del tuo amico, non mi sembrano tanto più pesanti di quelli a voi inflitti da mister Giro?
Comunque sia il signor Dean Potter sì che si troverebbe bene a vivere nella nostra VDA..

kiara ha detto...

Ammiro tantissimo le persone che si prestano a sport di estrema difficoltà e con tale entusiasmo, Manolo è rimasto una dei miei miti di bambina. Adoro i National, soprattutto quelli sugli animali, ma anche queste chicche devo dire che...
Un abbraccio.

spiderfedix ha detto...

ganassa - no, in effetti...diciamo che piuttosto è lo scenario a mutare leggermente

kiara - già, anche io li ammiro...pur ritenendoli dei pazzi scatenati!!

Laura ha detto...

temo che non ne avrei mai il coraggio...

Johnny Mingo ha detto...

lo conosco... ovviamente per documentario! un mostro da "8a"