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E' il gran giorno. Giovedì 17. Esame di metodologie. Una tensione indescrivibile per tutto la giornata. Alle 14:00 sono già davanti all' aula. Alle 14:30 si entra, ma l' attesa non è ancora finita, ci dividono in due aulee e il prof deve andare a sistemare le ultime cose in entrambe. Poco dopo le tre mi consegnano il testo della parte pratica. Non è impossibile. Qualche voce l' avevo messa in preventivo, altre no. Però prendo fiducia con il passare del tempo, le scritture vengono fuori. Redigo il mio bello Stato Patrimoniale, poi il Conto Economico. Arrivo all' utile d' esercizio, breve passo indietro e lo inserisco nell' apposita voce dello SP. Due calcoli e...ta daannn. Incredibile, quadra. Vai cazzo. E' giusto. Non credo di avere fatto errori, può essere proprio la volta buona. Consegno e mi riposo qualche minuto in attesa dell' inizio della parte teorica. Dop circa 15 minuti sono di nuovo seduto. Mi arriva il testo. Ad una prima occhiata è panico. Ma che domande sono?? E poi questa l' aveva già chiesta al primo appello. Merda. Comunque non mi lascio scoraggiare. E inizio a produrre. Man mano che scorrono i minuti scrivo. Rispondo alla prima. Mi sembra proprio giusta. Salto alla terza, rispondo anche a questa. Poi torno alla seconda, mi arrangio. Qualcosa ricordo, qualcosa sbircio, mi arrampico qui e là. Arriva il momento della quarta. Inizio a scrivere e la faccio discretamente. Dopo un' ora a dieci mi metto a rileggere. Mi pare che possa andare. Non è un compito eccezionale, però la speranza è forte dentro di me. Magari fosse la volta buona...Consegno. Saranno quasi le 19:00. Un mal di schiena incredibile mi ricorda che sono stato seduto per quattro ore quasi ininterrottamente. Esco dall' aula. Maledetti questi momenti. Inizio a parlare con un paio di amici e viene fuori che ho praticamente travisato il senso della prima domanda. Fischi per fiaschi. Lucciole per lanterne. Porca troia. Una vampata mi assale. Mi sento bruciare tutto il corpo. Ero lì, ad un passo dal traguardo ed è come se mi avessero dato un calcio in cima al Mortirolo e fossi ruzzolato a valle..Ora mi alzo, mi tolgo di dosso la polvere, mi sistemo. Prendo in mano la bici e guardo su. La vetta lontana. La raggiungerò? Merda.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

ehh. 10x for text :)