lettera ad un amico (e chi per lui ora)

quello è un pezzo incredibile. l'ho scoperto qualche mese fa...e mi è entrato prepotentemente. sono sbronzo e triste. caro mio, vivi tutto ciò che hai per le mani. sempre. il tempo scorre, le cose passano, le situazioni cambiano. starai male, soffrirai ancora. mi auguro per te, e non immagini quanto, il meno possibile, ma capiterà ancora. ma quanto ti sentirai vivo e frizzante nei momenti in cui deciderai di mollare il freno e di fottertene di tutto il tuo intorno quotidiano...beh, quanto ti sentirai vivo e frizzante in quei momenti lo porterai sempre dentro. si mescolerà all'adrenalina che amo pensare viscosa e ambrata. quanto ti sentirai leggero nel leggere negli occhi di un amico la sua commozione per un perdono, un rimprovero o un abbraccio. quanto ti sentirai bollire per i minuti che stupidamente perderai in episodi privi di significato. quelle stesse situazioni che nasconderanno i migliori minuti della tua vita. del tuo esistere. che ciò si celi dietro un bicchiere di troppo di barbaresco o dietro una follia per un concerto di bruce springsteen importa come il colore dei calzini che metterai domani. seppellisci il passato. se è stato forte intenso ed importante sarà degno di una lapide luccicante, austera e contornata da fiori. la potrai mirare ogni volta che vorrai, ma dandole il giusto peso. il peso che si merita. e poi ci si volta verso il sole, si respira a fondo, ci si fa coraggio e ci si lancia verso l'infinito che ci attende, ch'esso sia una strada asfaltata o un campo verde. il punto sta dentro, il punto è uno stato mentale, il punto è il sogno, il punto è la realtà. quella te la crei, quella la dipingi con gli acquerelli una domenica mattina, quando la brina luccica sul praticello che hai davanti a casa ed il sole sorge e tramonta a quaranta centimetri dal tuo naso. in quel momento tutte le menate sono bilie con le facce di coppi e pantani che disegnano traiettorie sulle paraboliche che hai tenacemente costruito e annaffiato, bruciandoti le spalle. volano sulla sabbia, tra una risata ed una smorfia di disappunto. ma tutto avrà il suo valore.

7 commenti:

kiara ha detto...

Sempre di valore.. appunto si parla..
flussi di coscienza anche per te?
:)

Baol ha detto...

Ero in ritardo dal Post, quello lungo, quello bello, ma ho recuperato...tu sei BRAVO

e basta

non dico altro

Annachiara ha detto...

Sono in ritardissimo con la lettura del tuo blog rigenerante...sono in ritardo con tutto in questo momento... epperò ogni vollta che ti leggo mi si scalda il cuore!

Sara ha detto...

fa bene anche al mio cuore leggere queste tue parole

Annachiara ha detto...

Allora? pensi di tornare?

max ha detto...

eh, chi per lui ora?

Baol ha detto...

Jaaaaaaaack....Jaaaaaaack....dove sei?