Dunque. Dove eravamo rimasti?!

Dunque, eravamo rimasti...no, un attimo. Ripetizione casuale. Play. Long road to ruin, bene, dunque.
Beh, eravamo rimasti ad un po' di settimane fa. Eravamo rimasti ad un master in evoluzione ed ad un futuro da progettare come un architetto o da disegnare come un pittore; gli antipodi della creatività. No woman, no cry mentre eravamo rimasti ad una città mai stata mia e che con molta probabilità non lo sarà mai, troppo differente, troppo isterica per risultarmi simpatica o quanto meno compatibile. Eravamo rimasti con alcuni carissimi amici con i quali passo il mio miglior tempo, sempre troppo poco e forse per questo così prezioso. Eravamo rimasti alla confessione di un uomo che ha sempre creduto in me, come pochi altri in quel mondo. Un uomo che è anzitutto un amico e che mi è dispiaciuto abbia deciso così. Eravamo rimasti a Mr. Tambourine man. Dio, questo player sembra saper il fatto suo e poi avete mai fatto caso a cosa è l' assolo finale con chitarra e basso...din didudidudidu diiin diiiin didudi (duunn duunn duunn duunn duunn duunn) din didudidudidu diiin diiiin didudi (duunn duunn duunn duunn duunn duunn) din didudidudidu diiin diiiin didudi (duunn duunn duunn duunn duunn duunn)..
Bohemian Rhapsody credo che un giorno ci piangerò con bohemian rhapsody, ma non ora. Ora eravamo rimasti da qualche altra parte. Eravamo rimasti ad una passeggiata con una coppetta di gelato, per metà sciolta dal diluvio che mi accompagnava. A me piace la pioggia. Perchè è acqua e l'acqua è vita, è purificante, è divertente e mi piace vedere come corre sul mio nuovo k-way bianco-verde. Poi dal giorno che mi hanno insegnato che quando piove il sole non ci ha abbandonato, ma è solo nascosto dietro le nuvole, beh, da allora a me non mi fa più paura nulla. Voglio dire, il sole c'è, l'acqua pure, non mi serve altro...semmai sentendo Red House mi intimoriscono un po' gli ombrelli della gente. Io non ho mai un ombrello, non ho un bel rapporto con loro, non ci siamo mai piaciuti. Sì, dai un po' di stima reciproca, ma niente di più. Poi negli anni solo dispetti. Perchè io odio gli ombrelli negli occhi e quando piove sono tutti troppo impegnati a non essere colpiti da neanche una goccia di quel terribile acido che delle tue palline oculari se ne battono. Riot Van. Io da parte mia una manciata di pestoni agli ombrelli che mi sono capitati a tiro..
Last goodbye che è un altro pezzo che mi mette i brividi mi ricorda che eravamo rimasti sotto la pioggia a pensare al genio ribelle ed al suo dilemma che si ripropone troppo spesso, così sovente da condannarti ad un'assoluta staticità perchè quando non sai se andare o tornare stai fermo che dici "almeno non faccio cagate". Sleep the clock around, eravamo rimasti vicini ad un'impresa, sfuggita per poco, ma ugualmente ricca di orgoglio e a tanta roba da fare che quando arrivi a casa sei svuotato, scarico. Così non puoi dedicarti ad alcune cose che ti fanno sentire te stesso, né a quel progetto che è il tuo sogno nel cassetto, un cassetto chiuso e gelosamente nascosto che spero di aprire presto. Eravamo rimasti alle cornamuse ed alla frutta. E che frutta. Eravamo rimasti ad ennesime delusioni, che dopo un po', quando diventano tante, quasi non sono più delusioni, ma normalità. E lì allora non ti feriscono più. E quando sei arrivato a quel punto sei alla frutta amico. Sei nella merda secca, perchè vuol dire che tutto è andato, che tutto è passato a miglior vita evidentemente. Evidentemente non per te.
Con Off he goes chiuderei sempre gli occhi, come se per quei quattro, cinque minuti null'altro esistesse tranne il mio udito ed i miei pensieri. Fusi insieme a lavorare su emozioni e sensazioni, come quelle provate dove eravamo rimasti in questi giorni. Stretto in un vortice di azioni che mi stanno trascinando verso un destino ancora non delineato. Verso un altro post senza azione, né reazione, patatino, ma prometto di lavorarci, anche se cosa vuoi in fin dei conti si è quel che si scrive o era quel che si mangia?! In realtà secondo me si è molte cose, basta far mente locale un attimo e Sotto le stelle del jazz ci starei tutta una notte, ma questa sarebbe un'altra storia, alla quale non siamo ancora arrivati. Già, eravamo rimasti ad una pioggia preziosa consigliera ed ad una camminata lenta e stanca..

9 commenti:

Maria Chiara ha detto...

Bentornato!
A volte mi capita di essere tante cose, anche insieme. Forse la cosa s'è acuita da quando sono in rete...non lo so, fatto sta che è vero, si può essere molte cose...spero x lo meno di non essere troppe volte cose negative!

Maria & Stefano ha detto...

Eccolo!!!
La vita ci travolge e stravolge...ma alla fine va bene...va sempre tutto bene...

spiderfedix ha detto...

maria chiara - ma no che non sei cose negative...va là..

maria - my queen! seguo l'onda...

giulia ha detto...

Last Goodbye mette sempre i brividi anche a me, la adoro!
Bien rentré!

Annachiara ha detto...

Bene. vedo che non ti sei perso definitivamente. Cominciavo a sentire la tua mancanza!

Dieta ha detto...

Hello. This post is likeable, and your blog is very interesting, congratulations :-). I will add in my blogroll =). If possible gives a last there on my blog, it is about the Dieta, I hope you enjoy. The address is http://dieta-brasil.blogspot.com. A hug.

Baol ha detto...

Anche io preferisco il k-way all'ombrello....

Rudy Bandiera ha detto...

Ciao, mi chiamo Rudy e seguo un progetto che si chiama Blogolandia (http://blogolandia.it). Ho letto il tuo blog e lo trovo interessante così ho pensato di contattarti. Scusa se lo faccio direttamente dai commenti ma mi sembra il modo più naturale per arrivare a un blogger. Vorrei farti una proposta a proposito di Blogolandia: se ne hai voglia scrivimi a questo indirizzo: rudy.bandiera[at]blogolandia.it
Grazie e scusami di nuovo per l'inconsueta modalità con la quale ti ho contattato :-)

MARGY ha detto...

ciao Spider!...ogni tanto riappari...e come sempre più incasinato che mai!!...
;)
ihihi


ciao un abbraccio dalla Puglia!!