Non piaccio.

Dopo tre colloqui in cui hanno apprezzato le Sue competenze, hanno ritenuto di non proseguire nel processo di selezione. Non mi hanno preso. Credo che non ci proverò più. Non nella metropoli. Non mi va più, non mi piace più.
Ci ho riflettuto parecchio, ci continuo a riflettere ed ogni 5 minuti cambio idee sul mio futuro. Però c'è una base di feelings che avverto forti. Più di ogni altra cosa. Sto bene a casa. Non voglio staccarmi da qui, dai miei affetti, da mia nonna che vive un periodo di difficoltà, voglio starle vicino, aiutarla. Che cazzo me ne faccio di un lavoro da dodici ore al giorno se mia nonna sta male? Non me ne frega nulla. Io voglio lavorare per guadagnarmi la felicità di quando non lavoro. Le possibilità per fare sport, godere di tutto ciò che ho intorno. Leggere, ascoltare musica, perchè no, giocare alla play con quattro cazzoni. Stare con la persona che ho vicino.
Mi ha stufato l'effimero mondo di apparenze e ostentazione in cui ho vissuto negli ultimi anni. Sarò io che non vado bene, indubbiamente.
Mi spiace moltissimo per i numerosi amici cari che lascio, che vedrò molto meno, ma ora preferisco la famiglia. Non mi importa più cercare un lavoro che mi permetta di guadagnare tanto, ho solo bisogno dei soldi per vivere, voglio essere felice, libero e godermi la mia fortuna.
D'altra parte sono un esemplare di neolaureato giovane. Non lo si può snaturare, non gli si può dimezzare la libertà o sradicarlo dal suo habitat. Vivrà in perenne tristezza fino a spegnersi pian piano.
Chi sta meglio di me? Nessuno. Io sto bene e questo mi basta.

22 commenti:

el Niño ha detto...

Caro starski, caro collega. mi hai fatto venire la pelle d'oca. come non condividere quelle poche righe che hai scritto. anche il capitano doby la pensa così. soprattutto l'effimero mondo di apparenze e ostentazione al quale forse non apparteniamo o al quale forse non siamo riusciti ad adeguarci.
alla fine cosa c'è di meglio del tempo libero, della qualità della vita e dei propri affetti?

a volte mi piacerebbe andare in missione in posti lontani, esotici, sconosciuti... è vero.
ma alla fine viene sempre voglia di tornare qui,,, se ne parlava spesso anche con huggy bear teppex...
perché in fin dei conti chi sta meglio di noi?

spiderfedix ha detto...

Le missioni ci stanno, devono esserci. girare, scoprire, imparare. però poi Home sweet home..per me è così, per noi lo è. quindi va bene così.
anche huggy la sa lunga...

Carmen ha detto...

Per chi nn vuol vivere di apparenza ci sono cose piu' importanti dei soldi e una di queste è la famiglia le amicizie del tempo libero e la salute mentale! Io la salute mentale nn l'ho mai avuta ma sto' bene dove sto' il mio "focolaio domestico" mi garba mi protegge e mi manca quando per un po' non ci sono !

spiderfedix ha detto...

non ti preoccupare carmen, come puoi facilmente immaginare la salute mentale non è una cosa che mi appartiene! però per il resto hai colto nel segno!

Johnny Mingo ha detto...

Così... così ti voglio Super Feffo!!
parole magiche e piene di vibrante verità.
Spero che tu riesca a trovare al più presto un equilibrio lì dove stai e non in questo postaccio superficiale pieno di individualismo ed egoismo.
Ti verrò a trovare volentieri qualche volta se me lo concederai ;)
Grandi parole!

giovi ha detto...

E bravo feffo.
Senti, non è che mi trovi un appartamentino a Nus che vengo con la mia consorte?
Io comincio a mandare i Curriculum

Vigo ha detto...

Bel pensiero feffo davvero.....
beh personalmente sono contento così ci potremo vedere un po' piu' spesso e continuare a fare i nostri disastri calcistici insieme....ee bisticciare un po' e poi far pace dopo due minuti....mi sarebbero mancate troppo se cose GIURO!!!!

GRANDE BOMBER!!!!!!

p.s. fregatene di MERCANTI non capisce davvero un c....!!!!!!
Per me rimani sempre il BOMBER!!!!

lele ha detto...

Fede scusa ma personalmente mi sembra che tu stia gettando la spugna troppo presto senza aver poi effettivamente provato quello che dici che ti spaventa.
Hai faticato per 5 fottuti anni a milano e poi difronte alla tua cazzo di pigrizia di sbatterti a mandare CV o fare colloqui ti spaventi e torni indietro.
Scusa Fede, non me ne volere, ma cerco di spronarti ed invitarti a rifltettere. Forse parlo per puro egoismo perchè mi dispiace il fatto che non ci vedremo più se non 3/4 volte l'anno, ma non posso pensare che uno come te che quando è in campo lotta, ringhia, scalpita e caccia fuori le palle fino alla fine, poi nella vita vera, difronte alla prima difficoltà si tiri indietro così.
Spero ci sia una corte d'appello e che questo non sia il tuo ultimo verdetto.

spiderfedix ha detto...

johnny - sei SEMPRE il benvenuto, anzi, spero di vederti mooolto presto.

giovi - sarebbe veramente magnifico avervi qui, poi tu con quel cognome..io verrei ad abitare con voi! così mentre tu lavori, io e luna......beh, ci occupiamo di casa e orto

viganzo - grande pavel, ma sai quanti litigi ancora abbiamo davanti...non vedo l'ora! non vederi neanche l'ora di segnare, ma questa è un'altra storia!

lele - gattona, capisco il tuo rammarico, che a livello personale è anche il mio, ma non è un gettare la spugna. credimi. è solo una questione di vedute e di importanza che si da alle cose. sono "disperato" se non vedrò più così spesso voi simpatici cazzoni, poi lì in corso genova ormai ero di casa...però c'è dell'altro, tanto altro. non è il mio mondo quello. non mi piace, altrimenti perchè ne sarei sempre scappato in tutti questi anni? è un po' come buck e il suo richiamo della foresta...tanto di canino ne ho parecchio. ma sarò sempre barzotto nell'anima...e non solo lì!

Thomas ha detto...

Sai che anch'io, in parte (citazione parelliana), la penso come te, lavoro in un posto dove non amo vivere e dove mancano la maggior parte dei miei interessi..

Detto questo comincio ad abituarmi, pallone, corsetta, aperitivo, un weekend ogni tre, un buon numero di amici, un collega completamente coglione con cui si sta bene. in più tu non immagini quanto io goda quando posso permettermi i miei veri interessi. il fatto di non poterne beneficiare quotidianamente me li fa apprezzare ancora di più.

Il mio consiglio è... PROVACI! tanto nella city non troverai un CDI da 3.000 euro al mese da cui sarà difficile svincolarsi... a presto.

francesca ha detto...
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francesca ha detto...

SAPESSI QUANTE VOLTE ME LO SONO CHIESTO.
Dal tuo post (estremamente vero) noto diverse contraddizioni.
Innanzitutto tu non piaci a chi? Non vai bene per che cosa? Ti conoscono? Hai fatto un colloquio che non si è concluso con un offerta di lavoro. NON VUOL DIRE CHE Tu NON VAI BENE.
Tu sei tu!!!
Che tua nonna stia male (cose che mi dispiace, e mi spiace che soffriate) non c’entra con il lavoro e con le scelte che farai, o meglio c’entra in parte. La felicità di quando non lavori dipende anche dalla felicità del lavoro. Dipende da come decidi di vivere la tua vita. Se il senso del tuo post è : “si lavora per vivere e non si vive per lavorare” allora sfondi una porta aperta. Non vorrei però che nella tua reazione ci sia abbattimento e delusione per non riuscire a concretizzare le tue ricerche di lavoro. La metropoli ti può offrire competenza e specializzazione (che non c’è solo a Milano beninteso). Non devi dire NO solo perché le cose non vanno come vorresti. E non devi neanche dire SI solo perché ti sei laureato alla Cattolica di Milano.
Ti voglio solo dire che la decisione spetta a te!
Ti dico però che nel mondo effimero fatto di apparenze e di ostentazioni io personalmente ho trovato tre veri amici (e alla parola amicizia io do il significato che si merita infatti non ne conto più di otto), di cui uno sei tu!!!
Andre

Carmen ha detto...

Bene bene bene se anche la tua salute mentale vacilla come la mia allora mi sento un po' come a casa! :)

Johnny Mingo ha detto...

GRANDE BUCK!!!

il twiga ha detto...

Caro feffo, è da qualche giorno che penso a cosa scriverti, visto che le tue parole mi hanno sinceramente lasciato un po' di amaro in bocca!
Partiamo da questa cazzo di lettera che ti è arrivata: ti parlo per esperienza personale, ne ho ricevute ben 2 da altre società di revisione (più altri variegati rifiuti da altre società che la lettera non te la mandano, ma te la infilano in un altro posto..), e so bene che cosa si prova a leggere quelle parole prestampate, ingessate, finte ecc! Avresti voglia di spaccare tutto quello che ti sta intorno (e in parte la prima volta io l'ho fatto): parliamoci chiaro, un rifiuto che arrivi da una donna, da una squadra di calcio o da una cavolo di di società qualsiasi fa sempre male e lascia il segno.
Purtroppo sto lentamente imparando a capire che di porte sul muso nella vita se ne prendono tante e fanno davvero male.. Ho anche capito però che al mondo non ci sono solo super laureati geniali o persone sopra la norma, quindi penso che pure io nel mio piccolo posso dire la mia.. Questo chiaramente vale anche x te, viste le tue qualità, i tuoi pregi e i tuoi difetti.. Perciò non puoi scrivere non piaccio, è una grande cagata, perchè in un colloquio di 10 min non è che piaci o meno, dipende tutto da migliaia di variabili una volta non va un'altra si, perciò non farti problemi per questo.
Nel tuo post leggo che non fa per te il fumoso mondo milanese ecc. Per carità opinione che rispetto nel modo più assoluto, però ti chiedo una cosa: se ti avessero preso? Ti saresti tirato indietro? O avresti firmato? Cosa vuol dire home sweet home fede? Nessuno nega che a casa si stia bene, con tutti gli affetti, la tua fidanzata, le tue cose, il tuo calcio, gli amici, la play ecc., ma se dentro di te c'è solo un briciolo di curiosità (e son sicuro che c'è..) di sapere cosa c'è fuori da questo mondo perfetto o quasi, allora non ti nascondere dietro la frase "home sweet home", ma tira fuori le palle come hai fatto in altre mille cose, alza la testa e provaci di nuovo!!
Se invece credi di aver fatto male a mandare il cv in Ernst Young, o l'hai fatto solo perchè ti pressavo io, sei certo di non volerci provare più, allora nessun problema, Aosta ti permette di fare qualsiasi tipo di lavoro che tu possa fare a Milano, Torino Londra o New York, con una qualità della vita di cento volte superiore.
Da amico ti dico solo di pensarci bene, cerca di capire bene cosa vuoi fare e poi cerca di farla nel miglior modo possibile e sopratutto senza rimpianto!!
A presto
Scusate tutti x l'italiano correggiuto!!

spiderfedix ha detto...

Premetto, dal momento che più di uno l'ha fatto notare che il titolo fa cagare. ma non sapevo cosa scrivere, quindi ho messo la prima cosa che mi è venuta in mente, il che come spesso accade fa schifo.

thomas - grazie per il consiglio, sono sempre più confuso...ora vedremo.

fra&andre - beh, andre, che dire. sei la solita persona deliziosa, mi ha fatto piacere la tua chiamata di ieri! molto piacere

twiga - il momento è particolare. onestamente se mi avessere preso mi sarei mangiato le palle. credo avrei accettato quasi più per te che sei stato molto gentile, che per me. in tutto quello che ho scritto la lettera di rifiuto non c'entra nulla. non sono preso male per il rifiuto, parola. è solo che adessp la curiosità ce l'ho per tante cose, ma non per milano ed un lavoro lì..non so.

Anonimo ha detto...

beh non scrivo mai sul tuo blog... però ogni tanto lo leggo... e queste cose che dici mi colpiscono forse perchè anche io sono in un momento di confusione e per quanto mi riguarda di assoluta pigrizia mentale e fisica nonstante abbia mille progetti e mille cose da poter fare...
Non voglio dirti cosa è giusto o non giusto fare perchè quello solo tu puoi saperlo... o se non lo sai lo capirai.. ma ti dico però che certe cose se non le fai adesso sarà dura farle dopo no?
Il bello di casa tua, della tua vita ad Aosta, della tua famiglia, degli amici ecc ecc è che sono li e non si muovono quindi tu hai tutto il tempo per scoprire cosa c'è di altro, fare espereinza per poi decidere che fare... decidere se davvero vuoi tornare a casa o se invece la tua voglia di tornare a casa è solo la via più semplice.
Comunque va beh... non credo che queste mie parole ti possano aiutare ma te le ho scritte lo stesso visto poi che non ci sentiamo raticamente più..
un bacione michi

Gà ha detto...

..a parte il fatto che non saprei come commentare la cosa in 2 o 3 parole scritte al pc dato che anche io sono rimasto a bocca aperta leggendo il post e farei brutta figura visti gli altri commenti ('azz!), mi sentivo in obbligo di scrivere qualcosa..(se vuoi sentire la 45896235esima opinione al riguardo, mi farebbe molto piacere fare una sana chiaccherata):
ma che fagiolata hai creato con questo post?!? ..incredibiliss!!

Colmar ha detto...

Ti auguro con tutto il cuore di riuscire a prendere la decisione giusta per te; non è facile, ti capisco, anch'io cambio idea ogni 5 minuti su quello che sarà il mio futuro.
Ma se quei feelings sono forti...seguili!
Ciao!

Alessandro ha detto...

Bellissimo pezzo, nel senso che in poche righe hai racchiuso quello che credo siano lo stato d'animo e le paure di ogni neo - laureato.. Io non ho ancora vissuto la situazione in prima persona, ma ormai è questione di giorni anche per me..

spiderfedix ha detto...

micki - grazie per il commento, ma spiace che non ci si veda mai

ga - se ne parlerà...

colmar - grazie per il consiglio, cercherò di sbagliare..come faccio sempre! no, dai scherzo..

ale - per il momento pensa solo ad organizzare una giusta festa!

Astralla ha detto...

Segui i tuoi desideri e i tuoi sogni. Gli amici, se sono amici, non si perderanno. :D