Lost over a bridge.

Elvis è una maschera di sudore. Il pianoforte sul quale con veemenza posa le sue mani sputa una melodia che mi strappa la pelle dal corpo. Osservo dal mio tavolo, bicchiere di non so cosa in mano. Sento solo il freddo del ghiaccio sulle labbra.

Semi incosciente, rovesciato sulla sedia chiedo perché succeda tutto questo. Che significato dare a questo sogno così surreale ma greve. La lucidità mi fa difetto, ma non trovo pace nella mia incoscienza. Sospiro. Mi batte il cuore all’impazzata. Alzo gli occhi al soffitto di questo locale squallido e putrido e mi accorgo che mi sta piovendo addosso. Sul palco Elvis continua a cantare accompagnando parole a note sofferte, ma mi sorride.

Il pianoforte suona senza fermarsi, un loop di note che stordiscono ciò che di me rimane in questa notte che pare infinita. La canzone non finisce mai, si stoppa infine e riparte dall’inizio. L’eternità una noia mortale, tutto già visto, tutto già sperimentato. E cicatrici continue sulla mia pelle mi ricordano ferite lontane, riportando alla luce un dolore insopportabilmente così concreto e vivo. Rimaniamo appesi a quel filo con tutte le nostre forze fino a quale momento. Le forze diventano debolezze e tutte terribilmente così difficile.

Do pausa ai miei muscoli, mi lascio cadere sul pavimento bagnato ed esplodo in una sonora e sarcastica risata, riaprendo gli occhi, Elvis in piedi al mio tavolo calcia via il bicchiere colmo per metà di ghiaccio sciolto e gioisce con me, storpiando i versi di questo pezzo ormai entrato nelle vene. I tasti del pianoforte si schiacciano solitari, senza nessuna apparente pressione sulla superficie bianco avorio. Si scrolla l’acqua dalla chioma scura. Io inizio a cantare. La notte è ancora lunga.


4 commenti:

MARGY ha detto...

O__o

...ehm....siamo sicuri.. solo "ghiaccio" in quel bicchiere?!?!?

:D ihihih

Maria Chiara ha detto...

...non vorrei che margy avesse ragione....

Annachiara ha detto...

Beh, io come idea mi sarei immaginata che Elvis se lo scolasse, il bicchierozzo! ;-)

Sara ha detto...

gioia meno cazzuola prima di dormire!!!
comunque bello e inquitante. un baio fedix