Un racconto.

Ora vi racconto una storia. Parla di un ragazzo, nato in una piccola cittadina e del suo rapporto con l’amicizia. Per prima cosa credo sia giusto chiedere scusa per le spesso grosse mancanze verso la famiglia e verso Arline, mi rendo conto che a volte vengono messe non dico in secondo piano, perché sono la mia vita e pertanto non esiste un secondo piano, ma “stand by”, a guardare che io faccia il cazzone con i numerosi amici che ho intorno. Ebbene, sono seduto per terra, sul tappeto della mia camera e voglio condividere con chi legge il mio blog le riflessione di un 25enne piuttosto alticcio, fortissimo di una giornata magica, serena, che è fluttuata a 3 metri dal resto del mondo. Viverone, ah Viverone..per tanti nulla, per qualcuno una località che ti sorride mentre sfrecci in autostrada, per 6 persone una tradizione, un avvenimento, un incontro irrinunciabile…
Questo è il terzo anno che qualche piccola variazione nei protagonisti decidiamo di trovarci per il pranzo natalizio, che però va anche al di là…sancisce le nostre fortune, il loro intreccio, il loro scherzare con il destino che fin’ora ci ha accarezzati e ci ha permesso di non dover rinunciare agli abbracci, alle pacche sulle spalle, alle prese in giro ed ai seri momenti di scambi di vedute tra di noi. Chi vi scrive è partito dalla propria cittadina tra le montagne, con l’amico ninja Mattia, il russo Sasha, l’avvocato amico di Di Canio Stefano e il bentornato ingengner Giovi da Milano e l’ineffabile Ale da Torino..un unico obiettivo, un pensieri fisso da giorni: La Piroga e la sua sciura ad attenderci, a regalarci cibo e conforto, buon vino e battute, limoncello e consigli per succhiare il meglio dalle nostre vite. Il pranzo è volato, così come le bottiglie di rosso arrivate dall’azienda di un’amica estiva, il dolce, il caffè, il digestivo…ancora un giro…”Ma ragazzi, avete le macchine…io con la mia Honda 15° sul rettilineo”…e Azzurra e Fisichella…e tante risate. Lo scambio dei regali, un momento in grande evoluzione rispetto agli anni passati. Martelli multiuso, porta cd a riccio, pulisci schermo super trash e la fascia da capitano di Crujiff. Da lì a poco il regalo di Ale, 6 sigari cubani, sarebbe stato apprezzatissimo in riva al lago. Le grappe al baracchino, le foto ed i video. La grappa versata in testa al neo dottore, un po’ per felicitazione ed un po’ per punizione per il “pacco” laurea…non per cattiveria, ma perché il bene che c’è voleva essere presente, ancora insieme, ancora sguardi da condividere, la felicità da trasmettere, ma chi se ne frega, tutto passato. Chi ci ferma a noi. Siamo qui e ci scivola anche il panettone con contorno di zolfo grazie a quei fintissimi mortaretti che solo Ale poteva procurare. Poi il freddo, le mani che fanno male a muoverle, i piedi ghiacciati, il buio intorno a noi. Il saluto, l’augurio e l’abbraccio…Al prossimo anno per la magia, a presto per tutto il resto. La partenza, ognuno verso la propria destinazione. Il confrontarsi sulla giornata e l’auspicio che ognuno di voi possa essere felice anche solo un decimo di quanto lo sono io mentre torno a casa…alle spalle amici al di là di tutto…a casa una famiglia serena e disponibile, poco lontano una ragazza cui voglio un mondo di bene e tanti altri amici.
…when you are with me i’m free, i’me careless, i believe. Upon all the others we’ll fly..

8 commenti:

Stefano ha detto...

Ci siamo giá detti tutto.
Auguro soltanto a tutti di sorridere...
come sto facendo io, in questo momento leggendo questa pagina...per quante cose puó dirti una sola giornata.

...e ora vado a sbirciare il blog di giovi

Anonimo ha detto...

come evidente nella foto di giovi io non ero presente, però il tuo racconto è scritto talmente bene che è come se avessi "partecipato" mentre lo leggevo, complimenti

Anonimo ha detto...

come evidente nella foto di giovi io non ero presente, però il tuo racconto è scritto talmente bene che è come se avessi "partecipato" mentre lo leggevo, complimenti
Sandrina

spiderfedix ha detto...

Grazie mille Sandra, mi fa molto piacere..

Anonimo ha detto...

che spreco la grappa...ahahhahaha

Vaaaaaaaaa beh
Buon anno

Anonimo ha detto...

Perche non:)

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie