Crisi di astinenza e relativismo.

Sento freddo e tremo. Però sudo. Quando apro gli occhi un bagliore tenue e lampeggiante mi stuzzica i nervi ottici e per un attimo mi scordo dell'ansia che mi ha svegliato. Penso che il mare sia un concetto relativo, dalla sua capacità di inghiottire le cose sono spaventato, però si dice ch'egli restituisca sempre tutto. A mescolare gentilezza e vendetta. L'insofferenza e le crisi di astinenza dalla leggerezza mi accompagnano a braccetto verso la vergogna dell'immagine che vedo riflessa, quando avverto di causare pessime e fallimentari alchimie, nelle pozioni che tento di creare con impegno più o meno costante. Le formule magiche sono state manomesse e mi trovo in balia di scottanti rivelazioni che umiliano la mia inutile voglia di impegno; deficior viribus, ma istinto di sopravvivenza e rantoli nervosi. Una massa di zappatori dissidenti, genuina distrazione che porta al logorio articolare, ma che si dimostra essere dipendenza anch'essa, quando l'elaborazione del lutto rende difficoltoso il confronto con chicchessia, l'unica via è il delirium tremens. E il vomito. Visione al contempo drammatica e pulp, ma che segue alla perfezione il copione post scarpata in faccia. Sai che c'è, ho avuto un acceso diverbio con me stesso e ne sono uscito con le ossa rotte e la faccia tumefatta; da uno scambio di considerazioni si è passati a menare le mani, tifosi d'eccezione: 33 cl di beck's, alcune fresche delizie, alcune rancidi liquami tiepidi. Patetico. Impotenza e beata ignoranza. Quando ti spogli dell'edera che ti è cresciuta intorno al corpo, la bestia che cresce dentro di te non ha più di che cibarsi e muta in carnivora. A quel punto inizia a divorarti dall'interno e a nulla sarà valso contorcersi, o ingurgitare vodka liscia. A quel punto ti siedi sulla riva del fiume e nemmeno ti importa più di aspettare i canotti con i tuoi nemici, ti sarà sufficiente un leggero calo del tormento per assopirti all'ombra di un sole qualunque.

5 commenti:

Maria Chiara ha detto...

...all'ombra dell'ultimo sole, s'era assopito un pescatore...

giulia ha detto...

Cioè, non ho capito, vorresti fare qualcosa ma non ci riesci?

ot: troppo fica la foto che hai messo su fb in bianco e nero (quella con il surf)!

Viola ha detto...

Ma sono gli accesi diverbi con noi stessi che ci fanno crescere...magari ce ne fossero di più...

Baol ha detto...

Il mare prende un sasso spigoloso e te lo rende tondo, prende un vetro tagliente e te lo restituisce dolce...

Quando ci beviamo 33 cl di beck's insieme?

dan ha detto...

il sole tramonta. ma l'alba di un giorno nuovo ha il suo fascino e ragione d'essere. Good chance mon ami